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Parliamo di...

Le allergie di primavera

Un disagio molto comune
Tutti aspettiamo la primavera, che porta il rinnovamento e la promessa di una nuova bellissima stagione, purtroppo però, per i soggetti allergici, è il momento più temuto.

In Italia il 10-15% degli individui è soggetto ad allergie stagionali.
La stagione peggiore è proprio la tanto amata primavera.

Le allergie si sviluppano per un'iperattività del sistema immunitario.
Quest'ultimo è un sistema complesso, costituito da numerosi fattori che contribuiscono a difendere l'organismo dagli attacchi di sostanze esterne pericolose.
Fra le varie immunoglobuline che compongono questo complesso sistema ci sono le immunoglobuline di tipo E (IgE): sostanze esterne (gli allergeni) possono stimolare nell'organismo una reazione che fa proliferare le IgE, quando le immunoglobuline E superano un livello limite "scoppia" l'allergia.




Riniti, congiuntiviti, ma anche forme con tosse, difficoltà respiratorie, sono tutti sintomi di possibili allergie stagionali.
Curare le allergie è difficile, più frequentemente è possibile tenere sotto controllo il fenomeno o ridurlo per limitare tutti i sintomi che lo accompagnano.

Un'informazione che può risultare utile per prevenire e conoscere le allergie riguarda le piante che le scatenano e i periodi in cui fioriscono.




Un gruppo di piante che possono dare problemi e scatenare allergie stagionali sono:
Nocciolo (gennaio - fine marzo), olmo (metà febbraio - aprile), pioppo e salice (marzo - fine maggio), parietaria (maggio - settembre), betulla (aprile - metà giugno), quercia faggio e pino (metà maggio - metà agosto), piantaggine ed acetosa (maggio - agosto), graminacee (metà maggio - metà settembre), tarassaco (maggio - giugno), ortica (maggio - settembre).

Un secondo step si basa sulla distinzione delle "cure" sintomatiche dalle cure farmacologiche.
Gli spray nasali per le allergie aiutano a calmare i sintomi, mentre farmaci a base di cortisone combattono lo stato infiammatorio vero e proprio, ma hanno effetti collaterali importanti, da non sottovalutare.




Sicuramente i soggetti che presentano problemi di allergie con il fiorire della primavera devono fare dei controlli allergologici e prepararsi ad affrontare il problema prima di incorrere nei sintomi.

Il consiglio più idoneo è quello di rivolgersi ad uno specialista che sarà in grado di stabilire quali sono gli esami idonei e quali sono le cure da effettuare per risolvere, o almeno controllare, il problema.