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Parliamo di...

Omega3 questo prezioso alleato

Non aiuta a combattere solo il colesterolo cattivo
Ma protegge le cellule aiutando anche a prevenire malattie degenerative come l'Alzheimer

Una dieta ricca di Omega-3 riduce i livelli ematici di una proteina, la beta-amiloide, strettamente associata allo sviluppo della malattia di Alzheimer.

La dimostrazione arriva dalle pagine di Neurology, dove un gruppo di ricercatori ha pubblicato uno studio in cui ha rilevato che il consumo di cibi caratterizzati da alti livelli di Omega-3 è associato a concentrazioni plasmatiche di Aβ42 (la forma di beta-amiloide che tende a formare più facilmente le fibre dannose per il sistema nervoso) ridotte del 20-30%.

Serie Omega 3 Alimenti
Acido Cis Linoleico (LA) Olio di oliva e di semi
Acido Gamma-Linoleico (GLA) Olio di ribes nero e olio di borragine
Acido Diomo-Gammalinoleico (DGLA) Latte umano
Acido Arachidonico (AA) Latticini, carne, latte umano, crostacei
   
Serie Omega 6 Alimenti
Acido eicosapentenoico (EPA) Olio di pesce, aringhe, salmone
Acido Docosaesaenoico (DHA) Olio di pesce, alcuni tipi di alghe
Acido Alfa-Linoleico (ALA) Semi di lino, soia, verdure a foglia verde


Per giungere a questa conclusione è stato necessario analizzare le abitudini alimentari di più di 1.200 soggetti di età superiore ai 65 anni.

All'inizio dello studio nessuno dei partecipanti era affetto da disturbi neurologici e le concentrazioni di Aβ42 sono state rilevate tramite semplici esami del sangue.

Dopo un anno e mezzo i ricercatori hanno notato che chi aveva assunto i livelli più elevati di omega-3 aveva concentrazioni plasmatiche di beta-amiloide molto più basse degli altri.

Le principali fonti alimentari di questi nutrienti sono pesce, oli vegetali, crostacei, alghe e noci.
Tuttavia, i ricercatori sono molto prudenti nel suggerire una dieta contro l'Alzheimer.




Infatti lo scopo di questo studio è vagliare, quindi confermare o smentire, i meccanismi attraverso cui gli omega-3 possono influenzare l'attività cerebrale, ma non è mirato a suggerire consigli su metodi, o diete alimentari da seguire, per contrastare mallatie complesse come l'Alzheimer.